
La Regione Lombardia mette quasi € 19.000.000 a disposizione delle PMI per supportare il percorso di internazionalizzazione e promuovere un maggior coinvolgimento ed integrazione nei mercati esteri.
Chi può Chiedere il contributo
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura, le PMI che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci approvati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo;
- abbiano una sede operativa in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) al momento dell’erogazione dell’anticipo dell’Agevolazione;
- non abbiano effettuato, nell’anno solare precedente, operazioni di cessioni all’estero (esportazioni, operazioni assimilate alle esportazioni e cessioni intracomunitarie) per un importo superiore al 40% del volume d’affari ex art. 20 del DPR n. 633/72; ulteriori dettagli riguardanti le modalità di calcolo e di rilevazione della percentuale del volume d’affari nonché gli obblighi informativi a carico dei soggetti beneficiari saranno specificati nel bando attuativo”.
Agevolazione
L’agevolazione viene concessa ed erogata fino all’85% delle spese ammissibili, di cui:
a) 20% sotto forma di contributo a fondo perduto;
b) 65% sotto forma di finanziamento agevolato;
Il restante 15% dell’investimento è a carico delle imprese beneficiarie.
– Il tasso nominale annuo di interesse applicato al finanziamento agevolato è fisso ed è pari allo 1,5%.
– La durata del finanziamento agevolato è compresa tra un minimo di 3 e un massimo di 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 24 mesi, rimborsabile con rate semestrali.
L’investimento massimo agevolabile è pari a Euro 600.000,00
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese pertinenti al Progetto di:
a) Consulenza per la redazione del Piano d’azione per l’internazionalizzazione con l’obiettivo di pianificare e attuare le attività necessarie all’internazionalizzazione dell’impresa nella misura massima del 20% del totale delle spese ammissibili relative alle voci di spesa b) e c);
b) Realizzazione di iniziative legate all’implementazione concreta di alcune delle attività previste e descritte nel Piano d’azione per l’internazionalizzazione, quali:
i. azioni di marketing, comunicazione e advertising che dimostrano un impatto sui mercati esteri (es. pubblicità online, gestione di social media, creazione di contenuti promozionali in lingua locale, produzione di materiali pubblicitari, servizi di traduzione);
ii. ottenimento di certificazioni estere necessarie alla commercializzazione del prodotto;
iii. adeguamento del prodotto al mercato/ai mercati individuati in funzione delle normative locali, preferenze dei consumatori o requisiti tecnici nei mercati di destinazione (es. packaging, etichettatura, test di mercato, ecc. elenco non esaustivo che verrà ulteriormente dettagliato nel bando attuativo);
iv. istituzione temporanea all’estero e/o in Italia (per un periodo di massimo 6 mesi) di showroom / spazi espositivi / vetrine / esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri;
v. strumenti per la gestione dell’assistenza clienti post-vendita da remoto (es. piattaforme informatiche, assistenti virtuali, ecc. – elenco non esaustivo che verrà ulteriormente dettagliato nel bando attuativo
c) Spese di formazione specifica per il personale aziendale relative al Progetto nella misura massimo del 10% del totale delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a) e b);
d) Spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato nel Progetto determinate in maniera forfettaria nella misura pari al 20% delle spese totali di cui alle precedenti lettere a), b) e c), conformemente all’articolo 55 comma 1 del Regolamento (UE) n. 1060/2021;
e) Costi indiretti calcolati come tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b) e c) conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.
I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’Agevolazione (salvo eventuale proroga motivata massima di 6 mesi).
Presentazione della domanda
Per partecipare al bando, l’azienda deve presentare un Piano d’azione per l’Internazionalizzazione. Questo piano descrive come l’azienda intende espandersi all’estero, includendo:
- Le azioni da svolgere
- Le risorse necessarie
- I tempi di realizzazione
- I mercati esteri scelti
- Le spese previste (che devono essere almeno 30.000 euro)
Il piano va preparato basandosi su ricerche di mercato e può essere sviluppato con l’aiuto di esperti. Per facilitare la preparazione, il bando fornirà uno schema standard da seguire.
La domanda deve essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi e Servizi (BeS) nei tempi e nei modi che saranno indicati nel bando attuativo.
L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate è effettuata in base ad una procedura valutativa a graduatoria.