Regione Lombardia ha approvato i criteri applicativi di una nuova misura finanziata nell’ambito del PR FESR 2021-2027, finalizzata a sostenere lo sviluppo tecnologico e la validazione industriale delle startup innovative nelle prime fasi di crescita.
L’iniziativa mira ad accompagnare le imprese innovative nel percorso che conduce dalla fase di prototipo alla validazione industriale della tecnologia, favorendo l’accesso al mercato e ai successivi investimenti privati.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili.
Sono previsti:
- investimento minimo: € 150.000;
- investimento massimo: € 1.250.000;
- investimento massimo elevabile a € 1.875.000 per progetti localizzati nelle aree ammesse agli aiuti a finalità regionale;
- contributo massimo: € 1.000.000;
- contributo massimo elevabile a € 1.500.000 nelle aree agevolate.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda le startup innovative:
- costituite e attive da non oltre 36 mesi;
- costituite da non oltre 60 mesi, purché ancora in fase di sviluppo tecnologico e con livello di maturità della soluzione pari o inferiore a TRL 6;
- iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative;
- con sede operativa in Lombardia oppure con impegno ad attivarla entro l’erogazione del contributo.
INTERVENTI AMMISSIBILI
La misura finanzia attività finalizzate all’avanzamento tecnologico, alla validazione industriale e alla preparazione all’ingresso sul mercato di nuove soluzioni innovative.
Tra gli interventi ammissibili:
- sviluppo di prototipi e MVP (Minimum Viable Product);
- progettazione e ingegnerizzazione di prodotti e servizi innovativi;
- attività di testing, collaudo e validazione tecnica;
- beta testing e sperimentazioni sul campo;
- sviluppo e ottimizzazione di piattaforme e soluzioni digitali;
- acquisizione di brevetti e tutela della proprietà intellettuale;
- certificazioni tecniche e attività di validazione industriale.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse:
- acquisto di macchinari, hardware e strumentazione dedicata alle attività di sviluppo;
- software, licenze d’uso e servizi cloud e SaaS;
- materiali e componenti destinati a prototipazione e test;
- servizi specialistici di ricerca, sviluppo, testing, certificazione e prototipazione;
- consulenze tecnico-scientifiche per l’ingegnerizzazione delle soluzioni;
- servizi per la tutela della proprietà intellettuale;
- consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto;
- costi del personale interno, riconosciuti in misura forfettaria pari al 20% dei costi diretti ammissibili;
- costi indiretti, riconosciuti in misura forfettaria pari al 7% dei costi diretti ammissibili.
TEMPISTICHE
L’apertura dello sportello e le modalità operative di presentazione delle domande saranno definite con il bando attuativo di prossima pubblicazione.
