Regione Lombardia ha definito gli elementi essenziali della nuova misura “Sviluppo di Tecnologie Strategiche”, finalizzata a sostenere progetti di ricerca e sviluppo nei settori delle tecnologie digitali avanzate e delle biotecnologie.
La misura, finanziata nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021-2027, dispone di una dotazione complessiva di oltre 25 milioni di euro e prevede agevolazioni fino a 5 milioni di euro per progetto, attraverso una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a tasso zero.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo di tecnologie innovative ad alto potenziale economico, rafforzando la competitività delle imprese e l’autonomia tecnologica dell’Unione Europea.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni i partenariati costituiti da un minimo di 2 e un massimo di 5 imprese, di cui almeno una PMI.
Le imprese partecipanti devono:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- Disporre di una sede operativa in Lombardia, oppure impegnarsi ad attivarla entro la richiesta della prima erogazione;
- Essere autonome rispetto agli altri soggetti del partenariato;
- Possedere i requisiti di solidità economico-finanziaria previsti dalla misura;
- Essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa applicabile.
Ciascuna impresa potrà partecipare a un solo partenariato e non potrà sostenere più del 70% delle spese complessive ammissibili del progetto.
Progetti ammissibili
La misura sostiene progetti di sviluppo sperimentale, eventualmente accompagnati da attività di ricerca industriale, finalizzati allo sviluppo di tecnologie critiche e soluzioni innovative nei seguenti ambiti:
- Intelligenza artificiale e tecnologie digitali: applicazioni AI, sistemi digitali avanzati, cloud ed EDGE computing, tecnologie per l’ottimizzazione dei processi produttivi e delle supply chain;
- Robotica e automazione: robotica collaborativa, meccatronica, sistemi di controllo e automazione industriale;
- Tecnologie per le scienze della vita: diagnostica avanzata, dispositivi medici innovativi, Internet of Things e applicazioni digitali per la sanità;
- Biotecnologie: sviluppo di terapie avanzate, vaccini, farmaci biologici, terapie geniche e medicina rigenerativa;
- Medicina digitale: soluzioni di e-health, monitoraggio dei parametri vitali e tecnologie per la prevenzione e la riabilitazione;
- Sicurezza e connettività avanzata: cybersecurity, protezione delle infrastrutture e sistemi per garantire la continuità operativa dei processi industriali.
La componente di ricerca industriale non potrà superare il 30% delle spese ammissibili di ciascun partner.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3 milioni di euro, essere realizzati sul territorio lombardo e concludersi entro 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga.
Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese direttamente connesse alla realizzazione delle attività di ricerca e sviluppo, tra cui:
- Personale: costi di ricercatori, tecnici e altri addetti impiegati nel progetto;
- Strumentazione e attrezzature: costi di utilizzo e ammortamento di strumenti e attrezzature destinati alle attività progettuali;
- Ricerca contrattuale e consulenze: acquisizione di conoscenze, brevetti, licenze e servizi specialistici necessari allo sviluppo del progetto;
- Spese generali: costi di esercizio, materiali e forniture direttamente imputabili al progetto, riconosciuti attraverso una percentuale forfettaria del 20% dei costi ammissibili previsti per le altre categorie.
Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Agevolazioni previste
L’agevolazione consiste in una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato a tasso zero, con percentuali differenziate in funzione della dimensione aziendale.
| Dimensione impresa | Contributo a fondo perduto massimo | Copertura complessiva massima |
|---|---|---|
| Piccole imprese | 49% | 100% |
| Medie imprese | 36% | 100% |
| Grandi imprese | 30% | 80% |
La quota residua di agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento agevolato, con tasso di interesse pari allo 0% e durata compresa tra 3 e 7 anni.
Le percentuali indicate rappresentano i massimali previsti dalla misura e sono soggette al rispetto dei limiti europei di intensità di aiuto.
L’agevolazione massima concedibile è pari a 5 milioni di euro per partenariato.
Presentazione delle domande
L’apertura dello sportello è prevista nel primo quadrimestre del 2027. Le date definitive e le modalità operative saranno stabilite con il successivo bando attuativo.
I progetti saranno selezionati mediante una procedura valutativa a graduatoria, sulla base della qualità progettuale, del grado di innovazione e delle capacità tecnico-organizzative ed economico-finanziarie dei proponenti.
