La Camera di Commercio riapre i finanziamenti dedicati alla transizione ecologica e digitale delle imprese locali. Si tratta di un’opportunità strategica per finanziare al 50% le vostre spese perl’efficientamento energetico e il rinnovamento tecnologico.
Tale bando può servire alla Vostra Azienda per sostituire PC, server e macchinari obsoleti, installare pompe di calore e pannelli fotovoltaici.
Due misure di intervento
Misura A – Investimenti energetici
- Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili;
- Massimo erogabile: € 50.000;
- Investimento minimo: € 10.000;
- Valutazione: a sportello valutativo (le domande vengono valutate in ordine cronologico ma devono raggiungere un punteggio minimo legato all’efficientamento energetico);
- Spese ammissibili:
a) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter;
b) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
c) acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici, componenti hardware, necessari per la sostituzione progressiva delle dotazioni esistenti;
d) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso;
e) interventi di cosiddetto “relamping”, ovvero di acquisto e installazione di corpi illuminanti LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.);
f) spese di formazione strettamente connesse all’uso e alla gestione degli impianti, macchinari, attrezzature e software acquistati ed installati;
g) spese tecniche di consulenza (es relazioni tecniche, progettazione e direzione lavori, diagnosi energetica) correlate alla realizzazione dell’intervento ed alla presentazione della domanda. - Le spese di Formazione e le spese tecniche di Consulenza sono considerati ammissibili (sia singolarmente che congiuntamente) fino ad un massimo del 30% rispetto alla somma di tutte le voci di spesa (a-b-c-d-e-f-g-h-i-j).
h) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
i) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali
agli interventi presentati in domanda e specificati nella relazione tecnica;
j) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati, solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento di cui alle lettere precedenti - La somma delle spese dalla lettera a) alla lettera g) devono essere pari ad almeno il 70% del totale delle spese presentate, con l’attenzione che le spese di Formazione e Consulenza (anche congiuntamente) possono costituire al massimo il 30% delle spese totali.
Misura B – Certificazioni energetiche
- Contributo: 70% delle spese ammissibili;
- Massimo erogabile: € 20.000;
- Investimento minimo: € 3.000;
- Valutazione: a sportello;
- Spese ammissibili: consulenze specialistiche per l’implementazione del sistema di gestione dell’energia, formazione del personale, attività preparatorie all’audit, costi di certificazione presso organismi accreditati e contributo forfettario fino a € 4.000 per il personale interno coinvolto nel progetto.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando tutte le piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa nel territorio della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, indipendentemente dal settore di attività.
Requisiti principali:
- Essere micro, piccole o medie imprese secondo la definizione UE;
- Avere una sede operativa attiva nel territorio di Milano, Monza Brianza o Lodi;
- Essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC);
- Essere in regola con il pagamento del diritto camerale;
- Non avere procedure concorsuali in corso;
- Essere in possesso della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali prevista dalla normativa vigente;
- Aver compilato ESGpass Flash oppure ESGpass Assessment;
- Rispettare i limiti previsti dal regime “de minimis”;
- Non aver beneficiato del Bando Impresa Sostenibile 2025 per la stessa misura oggetto della domanda.
Tempistiche
- Apertura domande: 3 giugno 2026 ore 10:00;
- Chiusura domande: 3 settembre 2026;
- Decorrenza spese: Sono ammissibili le spese fatturate e pagate a partire dal 08/05/2026.
Agevolazioni e cumuli
I contributi sono erogati secondo il regime “de minimis” e sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche fino al 100% dell’investimento sostenuto, nel rispetto dei limiti previsti dalle normative applicabili.
Sono inoltre previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso del Rating di Legalità e della Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022.
Il nostro supporto
Il bando rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono ridurre i costi energetici e migliorare la propria competitività.
Il nostro Studio è a disposizione per valutare l’ammissibilità dei progetti e supportare le aziende nella presentazione della domanda.
