DIGITALIZZAZIONE ED EFFICIENTAMENTO PRODUTTIVO DELLE IMPRESE 2026 FINANZIAMENTI AGEVOLATI E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE PIEMONTESI

Regione Piemonte ha approvato la riapertura del bando “Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo delle Imprese 2026”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere investimenti finalizzati alla trasformazione digitale, all’innovazione dei processi produttivi e alla transizione sostenibile delle imprese.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione può coprire fino al 100% dell’investimento ammissibile ed è composta da:

  • finanziamento agevolato con:
    • 70% a tasso zero mediante risorse PR FESR;
    • 30% tramite finanziamento bancario convenzionato;
  • contributo a fondo perduto riservato alle PMI.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare domanda:

  • micro imprese;
  • piccole imprese;
  • medie imprese;
  • imprese a media capitalizzazione;

con sede operativa in Piemonte oppure con impegno ad attivarla prima dell’erogazione dell’agevolazione.

Le imprese devono inoltre essere attive, iscritte al Registro Imprese e in possesso di almeno un bilancio approvato.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il bando prevede due linee di intervento.

Linea Digitalizzazione

Finanzia investimenti finalizzati all’introduzione e allo sviluppo di tecnologie digitali, tra cui:

  • infrastrutture digitali;
  • cybersecurity;
  • sistemi gestionali integrati;
  • e-commerce e piattaforme digitali;
  • automazione e interconnessione dei processi;
  • tecnologie innovative ed emergenti;
  • progetti di digitalizzazione orientati alla sostenibilità ambientale e alla decarbonizzazione.

Linea Efficientamento Produttivo

Finanzia investimenti destinati a:

  • diversificazione produttiva;
  • innovazione di prodotto;
  • trasformazione dei processi produttivi;
  • introduzione di nuovi modelli organizzativi;
  • miglioramento della sicurezza sul lavoro oltre gli standard obbligatori;
  • interventi di economia circolare;
  • riduzione degli impatti ambientali;
  • progetti di sostenibilità e decarbonizzazione.

DIMENSIONE DEI PROGETTI

Sono ammissibili investimenti con i seguenti importi minimi:

  • € 50.000 per micro e piccole imprese;
  • € 100.000 per medie imprese;
  • € 250.000 per imprese a media capitalizzazione.

L’investimento massimo ammissibile è pari a € 3.000.000.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le principali spese finanziabili rientrano:

  • impianti, macchinari e attrezzature produttive;
  • hardware e software;
  • licenze software pluriennali;
  • sistemi di automazione e digitalizzazione;
  • veicoli aziendali a basse o zero emissioni;
  • pannelli fotovoltaici funzionali al progetto;
  • opere murarie strettamente connesse agli investimenti;
  • brevetti, know-how e diritti di proprietà intellettuale;
  • servizi di progettazione e sviluppo;
  • costi per certificazioni tecniche e ambientali.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Per le PMI il contributo varia in funzione della tipologia di progetto e della dimensione aziendale.

Sono previsti contributi fino al:

  • dal 10% al 20% per progetti standard;
  • dal 20% al 30% per progetti green;
  • dal 22,5% al 32,5% per progetti green localizzati nelle aree agevolate;

oltre a possibili maggiorazioni in presenza delle premialità previste dal bando.

PREMIALITÀ

Sono previste maggiorazioni per le imprese che possiedono:

  • rating di legalità;
  • certificazione della parità di genere;
  • significativa partecipazione femminile o giovanile nel capitale sociale;
  • certificazioni ambientali (EMAS o equivalenti);
  • rating ESG.

APERTURA SPORTELLI

La riapertura delle domande è prevista secondo il seguente calendario:

  • Linea Efficientamento Produttivo: dalle ore 9.00 del 7 luglio 2026;
  • Linea Digitalizzazione: dalle ore 9.00 del 13 ottobre 2026.

Le domande saranno valutate con procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’agevolazione è concessa prevalentemente in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), consentendo nella generalità dei casi di non utilizzare il plafond de minimis disponibile dell’impresa.