Software e beni strumentali 4.0
(Legge 30 dicembre 2025 n. 199 e Decreto attuativo MIMIT–MEF)
1. Cos’è l’iperammortamento 2026
A partire dal 1° gennaio 2026, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) reintroduce il meccanismo dell’iperammortamento, in sostituzione dei crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, non più applicabili ai nuovi investimenti.
L’iperammortamento non è un credito d’imposta, ma una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile ai fini IRES/IRPEF.
Il beneficio si traduce quindi in una riduzione diretta delle imposte nel corso degli esercizi di ammortamento del bene.
2. Aliquote e beneficio fiscale
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e prevede le seguenti maggiorazioni del costo:

3. Beni agevolabili: Allegati IV e V
La nuova disciplina supera i precedenti Allegati A e B di Industria 4.0 e introduce:
- Allegato IV → Beni materiali 4.0 (macchinari, impianti, hardware)
- Allegato V→ Beni immateriali 4.0 (software, piattaforme, sistemi digitali)
Una novità è che il software 4.0 torna pienamente agevolabile.
4. Requisito fondamentale: origine UE / SEE del bene
La maggiorazione dell’iperammortamento spetta esclusivamente per beni che:
- siano prodotti in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo;
- abbiano subito l’ultima trasformazione sostanziale in UE/SEE.
Questo requisito si applica:
- ai beni materiali (Allegato IV),
- ai beni immateriali / software (Allegato V).
Per dimostrare il rispetto del requisito, è obbligatorio acquisire una dichiarazione di origine conforme ai nuovi modelli previsti dal decreto attuativo.
5. Dichiarazione di origine per i beni materiali (Allegato IV)
Il produttore del bene deve rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, scegliendo una delle due opzioni previste.
Opzione A – Bene integralmente ottenuto in UE/SEE
Si applica quando il bene è interamente fabbricato in UE/SEE con componenti e lavorazioni europee.
Come compilare il modello:
- indicare lo Stato membro di produzione;
- indicare l’indirizzo dello stabilimento produttivo;
- non è necessario compilare la sezione relativa alla documentazione di supporto.
Opzione B – Ultima trasformazione sostanziale in UE/SEE
Si applica quando il bene utilizza componenti extra-UE ma l’assemblaggio finale o la lavorazione principale avviene in UE/SEE.
Nel modello il produttore deve indicare:
- Stato e stabilimento della trasformazione;
- il criterio di origine applicato, ad esempio: cambio di voce doganale, lavorazione specifica, valore aggiunto UE/SEE ≥ 45%;
- una descrizione della lavorazione effettuata.
In questo caso è obbligatorio compilare la sezione sulla documentazione di supporto e conservare distinta base, calcolo del valore aggiunto, documentazione tecnica e doganale.
6. Dichiarazione di origine per il software (Allegato V)
Per i beni immateriali la logica è diversa: non conta dove è venduto il software, ma dove è stato sviluppato.
Il produttore o il licenziante deve rilasciare una dichiarazione attestante l’origine del software, basata su tre elementi chiave.
6.1 Sede dello sviluppo sostanziale
Nel modello devono essere indicati gli indirizzi delle sedi in cui sono state svolte le attività di: ideazione dell’architettura, scrittura del codice sorgente, testing e debugging.
Non rilevano, ai fini dell’origine: localizzazione linguistica, personalizzazioni marginali, hosting o localizzazione dei server, attività commerciali o di supporto.
Per software cloud o SaaS conta il luogo di sviluppo, non dove risiedono i server.
6.2 Soglia del 50% del valore delle attività di sviluppo
Il dichiarante deve attestare che almeno il 50% del valore delle attività di sviluppo è riconducibile a: personale, collaboratori, strutture operative che operano stabilmente in UE/SEE.
Il modello consente di specificare il criterio utilizzato, ad esempio:
- costo del personale,
- ore/uomo dedicate allo sviluppo,
- prestazioni interne valorizzate.
6.3 Componenti open source
I componenti open source non concorrono al calcolo dell’origine del software ma devono essere dichiarati nel modello.
Se presenti, vanno indicati: nome del componente, tipo di licenza, funzione svolta nel software.
7. Procedura di accesso all’agevolazione (iter obbligatorio)
L’accesso all’iperammortamento avviene tramite una piattaforma gestita dal GSE e si articola in tre fasi.
Fase 1 – Prenotazione
- invio di una comunicazione preventiva;
- indicazione dell’investimento e dell’importo previsto;
- il GSE verifica la disponibilità delle risorse.
Fase 2 – Conferma
- entro 60 giorni dalla prenotazione;
- pagamento di un acconto minimo del 20% del costo di acquisizione.
Fase 3 – Completamento
- a fine investimento (entro il 15 novembre 2028);
- invio della documentazione finale.
8. Documentazione finale richiesta
Per completare la procedura sono necessari:
- Perizia tecnica asseverata
(obbligatoria per investimenti superiori a 300.000 €); - Certificazione contabile
rilasciata da un revisore legale; - Dichiarazione di origine del bene (materiale o software).
Tutta la documentazione deve essere conservata per 10 anni.
9. Aspetti da verificare prima dell’investimento
Prima di procedere con l’acquisto, è fondamentale:
- verificare che il bene rientri negli Allegati IV o V;
- accertarsi che il fornitore sia in grado di rilasciare la dichiarazione di origine secondo i nuovi modelli;
- controllare che le tempistiche di ordine, acconto e consegna siano coerenti con la procedura GSE.
*Allegato IV (Articolo 1, comma 429)
Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma « 4.0 »
I. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:
a) macchine utensili per asportazione;
b) macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio, plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroe rosione, processi elettrochimici;
c) macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime;
d) macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
e) macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la salda tura;
f) macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
g) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico);
h) robot, robot collaborativi e sistemi multi-robo;
i) macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici;
l) macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
m) macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio, RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici);
n) impianti tecnologici necessari a garantire le condizioni am bientali e operative dei processi produttivi (sistemi HVAC, ventilazione, sistemi di umidificazione/deumidificazione);
o) magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:
– controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller;
– interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con carica mento da remoto di istruzioni e/o part program;
– integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
– interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
– rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro. Inoltre, tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:
– sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
– monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
– caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico, digital twin).
Costituiscono, inoltre, beni funzionali alla trasformazione tecno logica e/o digitale delle imprese secondo il paradigma « 4.0 » i dispositivi, la strumentazione e la componentistica intelligente per l’integra zione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automa tico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti inclusa la componentistica mecca tronica ad alta efficienza con capacità di recupero energetico (aziona menti rigenerativi, attuatori intelligenti, inverter interconnessi).
II. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:
a) sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
b) altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera docu mentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
c) sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio, caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
d) dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive; e) sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification);
f) sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio, forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di com ponenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
g) strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
h) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia (compresa la produzione di energia esclusivamente asser vita al processo produttivo), l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
i) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti;
l) sistemi basati sull’acquisizione di immagini e/o di altri elementi diagnostici, anche mediante algoritmi di intelligenza artificiale, per l’identificazione automatica di non conformità rispetto alle specifiche di prodotto o di processo.
III. Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il migliora mento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica « 4.0 »:
a) banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità);
b) sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore inclusi eso scheletri e ausili per il supporto ergonomico;
c) dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà estesa (AR/VR/MR/XR);
d) interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavora zione, manutenzione, logistica;
e) sistemi intelligenti per l’interazione con il cliente, quali totem interattivi, camerini digitali, sistemi di self-checkout e vetrine inter connesse, dotati di capacità di acquisizione, elaborazione dati e inte grazione con i sistemi gestionali.
IV. Beni strumentali per l’elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.
1. Infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale e simulazione:
a) infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing– HPC) per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale e per la simulazione di processi produttivi complessi, inclusi cluster di calcolo, server GPU e sistemi di accelerazione hardware dedicati;
b) dispositivi e sistemi di edge computing industriale per l’elabo razione locale dei dati, l’esecuzione di applicazioni di intelligenza artificiale in tempo reale e la riduzione della latenza nei processi operativi, inclusi gateway IoT intelligenti, edge server e dispositivi di elaborazione embedded;
c) macchine e sistemi per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’utilizzo di reti neurali, modelli linguistici e altri sistemi di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi e operativi, incluse worksta tion specializzate e appliance per machine learning;
d) sistemi di storage enterprise ad alte prestazioni per la gestione di big data industriali, data lake e dataset per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale, con caratteristiche di ridondanza, scalabilità e integrazione con i sistemi di fabbrica.
2. Infrastrutture di connettività industriale:
a) reti 5G private (Non-Public Network– NPN) per comunica zioni industriali a bassa latenza e alta affidabilità, inclusi componenti core, unità radio (RAN) e sistemi di gestione, conformi agli standard 3GPP;
b) infrastrutture Wi-Fi di classe enterprise e industriale (Wi-Fi 6/6E/7) per ambienti produttivi e operativi, con funzionalità di roaming, gestione centralizzata e integrazione con i sistemi di fabbrica;
c) sistemi di sincronizzazione temporale di precisione (PTP IEEE 1588, TSN – Time Sensitive Networking) per applicazioni indu striali real-time e deterministiche, inclusi grandmaster clock, boundary clock e switch TSN;
d) infrastrutture di rete industriale per la convergenza IT-OT, inclusi switch managed industriali, router e gateway per protocolli industriali (OPC UA, MQTT, Modbus), backbone in fibra ottica per ambienti produttivi;
e) piattaforme e infrastrutture di Multi-access Edge Computing (MEC) conformi agli standard ETSI, per l’erogazione di servizi a bassa latenza in prossimità dei dispositivi industriali.
3. Infrastrutture di sicurezza informatica OT/IT:
a) appliance e sistemi hardware per la cybersecurity industriale, inclusi firewall industriali, sistemi di intrusion detection/prevention (IDS/IPS) per reti OT, e soluzioni di segmentazione di rete conformi allo standard IEC 62443;
b) sistemi hardware per la protezione degli endpoint industriali, inclusi dispositivi per il controllo degli accessi, la cifratura delle comunicazioni e la gestione delle identità macchina-macchina in am bienti OT;
c) infrastrutture per il backup, il disaster recovery e la continuità operativa dei sistemi di fabbrica, inclusi sistemi di replica dei dati, soluzioni di failover automatico e architetture ridondate per applica zioni mission-critical.
I beni di cui al presente gruppo devono essere interconnessi ai sistemi informativi aziendali e funzionalmente destinati all’esecuzione di software, piattaforme o applicazioni di cui all’allegato V, ovvero al supporto operativo di beni di cui ai gruppi primo, secondo e terzo del presente allegato, ovvero ancora all’interconnessione e comunicazione tra beni di cui al presente allegato e all’allegato V.
Sono esclusi, in ogni caso, personal computer, notebook, tablet e dispositivi di produttività individuale, stampanti, scanner e periferiche per ufficio, apparati di rete domestici o per piccoli uffici (SOHO), sistemi di archiviazione per uso personale o di gruppo di lavoro non integrati con i processi operativi nonché i beni destinati ad attività amministrative, contabili o di office automation non direttamente connesse ai processi operativi.
**Allegato V (Articolo 1, comma 429)
Beni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese:
a) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progetta zione, definizione/qualificazione dei requisiti, delle funzionalità, delle prestazioni e produzione di manufatti, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
b) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progetta zione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
c) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di acquisire e interpretare dati e/o immagini, sfruttando capacità computazionali on premise, su cloud e su dispositivi edge, anche da fonti eterogenee, analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
d) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di inte grazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai para digmi dell’IoT e/o del cloud computing);
e) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
f) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà estesa (AR/VR/MR/XR) per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali;
g) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse mode ling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
h) software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi, incluse soluzioni di Edge Computing per l’elaborazione locale dei dati e la riduzione della latenza;
i) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
l) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
m) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing);
n) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data pro venienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting);
o) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intel ligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
p) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cogni tiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem);
q) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
r) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà estesa tramite device, wearable e sensori;
s) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
t) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per la gestione intelligente dell’energia a livello di unità operativa, inclusi: ottimizzazione dei consumi, integrazione di impianti di produzione e accumulo, bilanciamento dei carichi, energy dashbo arding, monitoraggio della qualità dell’energia (power quality), gestione delle reti intelligenti e controllo dei flussi energetici;
u) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity), incluse funzionalità di monito raggio continuo, rilevamento anomalie (observability), risposta auto matizzata (detection and response) e gestione del ciclo di vita dei dispositivi connessi;
v) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual indu strialization e Digital Twin che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
z) sistemi di gestione della supply chain finalizzata anche al drop-shipping per e-commerce; aa) software e servizi digitali per fruizioni immersive, interattive o partecipative, ricostruzioni 3D, realtà estesa;
bb) software, piattaforme e applicazioni per la gestione e coor dinamento della logistica con elevata integrazione dei servizi (ad esempio logistica di fabbrica, movimentazione, spedizione, catena di fornitura);
cc) sistemi EMS per gestione energetica di sito, microgrid e integrazione FER/accumuli (efficienza, peak-shaving, demand-re sponse);
dd) software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e mo delli digitali di intelligenza artificiale avanzata:
1) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale generativa, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models), per la generazione automatizzata di conte nuti, documentazione tecnica, codice e supporto ai processi decisionali;
2) software, sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale autonoma (Agentic AI) in grado di eseguire task complessi, orchestrare flussi di lavoro e operare con capacità decisionale automatizzata nei processi operativi;
3) piattaforme per la gestione del ciclo di vita dei modelli di intelligenza artificiale (MLOps), inclusi sistemi di versionamento, mo nitoraggio delle prestazioni, aggiornamento continuo e deployment in ambiente operativo;
4) software e algoritmi di intelligenza artificiale per la manu tenzione predittiva, in grado di anticipare guasti, ottimizzare gli inter venti manutentivi e prevedere il ciclo di vita dei componenti;
5) software e piattaforme di Process Mining per l’analisi auto matica, la mappatura e l’ottimizzazione dei processi aziendali a partire dai dati di sistema.
ee) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la sosteni bilità e la transizione ecologica:
1) software, sistemi e piattaforme per il calcolo, il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’impronta carbonica di prodotti e processi (Car bon Footprint), per l’analisi del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Asses sment) e per la gestione delle prestazioni ESG;
2) piattaforme per la realizzazione e gestione del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport) per la tracciabilità, la circolarità e la conformità ai requisiti di sostenibilità di filiera, inte grate con i sistemi PLM, ERP e MES;
3) software e piattaforme per la gestione dei rifiuti, l’economia circolare e l’ottimizzazione del fine vita di prodotti e materiali (End of Line).
ff) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’interopera bilità e la gestione dei dati:
1) software, sistemi e piattaforme per la realizzazione di ecosistemi basati sui dati (data spaces), conformi agli standard europei (es. IDS-RAM), per lo scambio sicuro e sovrano di informazioni tra partner di filiera;
2) software, sistemi e piattaforme per la convergenza e l’inte grazione dei sistemi IT (Information Technology) e OT (Operational Technology);
gg) piattaforme low-code e no-code per lo sviluppo rapido di applicazioni industriali, dashboard operative e automazioni di processo.
