E’ aperto dal 25 maggio 2026 il nuovo sportello SIMEST dedicato alle imprese che stanno affrontando un aumento dei costi energetici e desiderano investire per rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali.
Operazioni ammissibili
Sono ammissibili e finanziabili programmi di investimento e/o rafforzamento patrimoniale da realizzare entro il periodo previsto dalla misura (24 mesi), tra i quali:
- Acquisto, ristrutturazione o potenziamento di immobili produttivi e capannoni industriali;
- acquisto di beni produttivi, macchinari, impianti, attrezzature, beni materiali (automezzi etc.) e servizi specialistici;
- investimenti in tecnologie digitali, software, digitalizzazione dei processi e Industria 4.0;
- interventi di efficientamento energetico e risparmio energetico;
- impianti fotovoltaici e soluzioni per la sostenibilità;
- rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
- aumenti di capitale e finanziamenti soci verso società controllate, italiane o estere.
Un incentivo rafforzato
Per le imprese che rientrano nei requisiti previsti, SIMEST ha aumentato il contributo a fondo perduto:
- fino al 20% per le imprese che hanno effettuato o intendono effettuare una diagnosi energetica, o possiedono certificazioni ambientali o energetiche o sono energivore;
- fino al 30% per le PMI che hanno registrato un incremento dei costi energetici o diminuzione del fatturato.
Le aziende potranno inoltre beneficiare di:
- finanziamento agevolato per la quota non coperta da fondo perduto;
- durata fino a 8 anni, di cui 2 anni di preammortamento;
- tasso fisso annuo attualmente pari allo 0,319%;
- anticipazione aumentata dal 25% al 50% delle spese ammissibili;
- possibile esenzione dalle garanzie per imprese energivore, imprese con diagnosi energetica, PMI innovative e start up innovative;
- finanziamento non segnalato in Centrale Rischi.
Chi può accedere
Per accedere al contributo è inoltre necessario:
- avere un fatturato export pari almeno al 3% del fatturato totale oppure aver fatturato almeno il 10% verso clienti esportatori.
Scadenza
Le domande possono essere presentate dal 25 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2026.
Il nostro consiglio
La misura rappresenta un’opportunità particolarmente interessante per le imprese che stanno affrontando l’aumento dei costi energetici e intendono investire in innovazione, sostenibilità e crescita internazionale, beneficiando di contributi a fondo perduto e condizioni finanziarie particolarmente favorevoli.
